Discussione:
[OT] Comincia il proibizionismo del software
(troppo vecchio per rispondere)
L'antivolitivo
2003-07-22 12:35:34 UTC
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Tempo fa ho postato circa i rischi delle nuove leggi circa il copyright
che erano in discussione nella Comunità Europea.
Alcuni di voi mi hanno dato dell'esagerato, hanno detto che tali leggi
non avrebbero mai potuto avere alcuna influenza su nessuno, altri ancora
si sono limitati a dirmi che tali leggi erano un bene per proteggere il
lavoro degli informatici.
Ebbene... tali leggi hanno incominciato a mietere le prime vittime anche
in Europa.
Il primo software a saltare è CloneCD che come tutti voi sapete permette
di fare copie di CD protetti che altrimenti ci toglierebbero il diritto
alla nostra copia di Backup funzionante (altrimenti a che serve una
copia di backup se non funziona?).
http://www.cdrinfo.com/Sections/News/Details.asp?RelatedID=3975
Quindi... la Elaborate Bytes è la prima società informatica a dover
cessare la produzione del loro più famoso software (con ovvie
ripercussioni sulle loro finanze). Non solo, grazie a tali leggi noi
utenti abbiamo perso la possibilità di farci le copie di backup dei
nostri programmi/giochi/CD-audio regolarmente acquistati e a cui (almeno
in teoria) avremmo diritto.
Chi saranno i prossimi? Ahead Nero? I produttori di software per
masterizzazione dovranno togliere il pulsante "copia da cd a cd" dal
loro software? Chi lo sa?
L'unica cosa certa è che d'ora in poi dovremmo fare attenzione a quello
che sviluppiamo... potremmo finire in galera senza nemmeno sapere il perché.
E' curioso che tu posti un messaggio del genere proprio su un newsgroup su
cui circolano sviluppatori in un linguaggio utilizzato prevalentemente per
scopi commerciali, un linguaggio, insomma, che raccoglie maggiormente
programmatori per software house che con i loro prodotti ci campano. Su
questa cosa potrei anche aver esagerato, ma certamente è più vero che ogni
sviluppatore ci tiene, direttamente o indirettamente, al "diritto
d'autore", anche solo inteso per poter classificare un prodotto come
sviluppato dal proprio ingegno e non da quello di un qualsiasi furbastro
che se ne impossessi o peggio ancora lo venda a poche lire su un mercato
pirata.

La pirateria è un male della nostra società e bisogna far di tutto per
debellarla, le leggi sul copyright sono pertanto giustissime anche se
possono risultare scomode a chiunque abbia fatto nella copia uso ed abuso.
Il diritto di copia per backup va conquistato ma se questo provoca uno
sconsiderato istinto al furto (la pirateria non è nient'altro che questo,
chi pirata è un ladro ma anche chi acquista prodotti pirati), io
preferisco farne a meno.

Che ci vadano di mezzo (anche se NON andranno in galera, tranquillo,
avranno al massimo una diffida) le software house produttrici di programmi
di masterizzazione ti dirò e non lo nego, ben venga, la prossima volta
queste avrebbero potuto anche dedicarsi a sviluppare altri prodotti
alternativi per avere il loro catalogo software più ampio possibile e
aperto a qualsiasi incidente di percorso.

L'ANTIVOLITIVO
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
Luca T.
2003-07-22 13:37:42 UTC
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Post by L'antivolitivo
E' curioso che tu posti un messaggio del genere proprio su un newsgroup su
cui circolano sviluppatori in un linguaggio utilizzato prevalentemente per
scopi commerciali, un linguaggio, insomma, che raccoglie maggiormente
programmatori per software house che con i loro prodotti ci campano. Su
Cosa c'entra questo? Hai letto il mio post prima di sparare cazzate? Ho
parlato di copie illegali io forse? Perché sarebbe curioso il fatto di
postare su un NG che frequento oramai da diversi anni?
Post by L'antivolitivo
questa cosa potrei anche aver esagerato, ma certamente è più vero che ogni
sviluppatore ci tiene, direttamente o indirettamente, al "diritto
d'autore", anche solo inteso per poter classificare un prodotto come
sviluppato dal proprio ingegno e non da quello di un qualsiasi furbastro
che se ne impossessi o peggio ancora lo venda a poche lire su un mercato
pirata.
Ripeto, hai letto il mio post? Io ho parlato di copie di backup che
_fino a prova contraria_ è un diritto di ogni utente. Questi signori si
aprofittano dell'ignoranza e ingenuità dei politici per fare leggi "ad
hoc" per RUBARE agli utenti. Rubare loro i propri diritti (farsi le
copie di backup), rubare a loro i mezzi per poter far valere i propri
diritti, estorcere soldi con licenze assurde, rubare alla società il più
possibile con prezzi inverosimilmente alti e ingiustificati,
nascondendosi dietro lo spettro della pirateria informatica che (spesso
e volentieri) ha _contribuito_ in modo fondamentale alla diffusione e
all'affermarsi dei loro software.
Post by L'antivolitivo
La pirateria è un male della nostra società e bisogna far di tutto per
debellarla, le leggi sul copyright sono pertanto giustissime anche se
Baggianate.
Post by L'antivolitivo
possono risultare scomode a chiunque abbia fatto nella copia uso ed abuso.
Tu credi sul serio che una, venti, diecimila leggi possano avere _alcun_
effetto su chi pirata software?
Rimuovere DIRITTI ai consumatori onesti aiuterà a debellare questo "male
della nostra società"? Ci credi veramente? Credi che non usciranno altri
software nel frattempo, magari fuori dall'UE o dagli Stati Uniti oppure
ancora per vie traverse?
Post by L'antivolitivo
Il diritto di copia per backup va conquistato ma se questo provoca uno
sconsiderato istinto al furto (la pirateria non è nient'altro che questo,
chi pirata è un ladro ma anche chi acquista prodotti pirati), io
preferisco farne a meno.
Bene. Fanne a meno. Io non ci penso nemmeno!
Ripeto... credi sul serio che bannare prodotti legali, danneggiando
centinaia di persone che ci hanno lavorato e sui quali ci vivono serva a
qualcosa? Credi sul serio che bannando software di masterizzazione si
eliminerà la pirateria? Credi ancora in nel Bianconiglio?
Post by L'antivolitivo
Che ci vadano di mezzo (anche se NON andranno in galera, tranquillo,
avranno al massimo una diffida) le software house produttrici di programmi
di masterizzazione ti dirò e non lo nego, ben venga, la prossima volta
Giusto! Ben venga che decine di famiglie si trovino sull'astrico.
Prendi l'Elaborate Bytes... gli togli CloneCD, cosa gli resta? Niente.
Togli Nero all'Ahead cosa gli resta? Niente.
Tu non usi il masterizzatore per tenere i tuoi sorgenti o distribuire i
tuoi software? Credi che un masterizzatore funzioni senza software?
Ma che razza di ragionamenti fai?
Post by L'antivolitivo
queste avrebbero potuto anche dedicarsi a sviluppare altri prodotti
alternativi per avere il loro catalogo software più ampio possibile e
aperto a qualsiasi incidente di percorso.
Evidentemente non avevano una mente chiusa e i paravento agli occhi come te.

Bye,
Luca
Zortek
2003-07-22 13:50:58 UTC
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Post by Luca T.
Tu credi sul serio che una, venti, diecimila leggi possano avere _alcun_
effetto su chi pirata software?
quando, a suo tempo, si proibirono gli alcolici per legge, si creo' un giro
di malavita che lo spacciava, in nero, e a prezzi altissimi. E' l'effetto
"proibizionismo", quello che a tutt'oggi esiste con droghe leggere e non.

L'unico modo per rendere la pirateria e lo spaccio di software pirata
impossibile/inutile sarebbe quello che a *tutti* i pc fosse impedito di far
girare software o multimedia pirata, ed e' quello che Microsoft sta tentando
di fare con Palladium, ma probabilmente si verra' a creare un mercato
parallelo di hardware non-Palladium (che magari fara' girare Windows in
emulazione) per cui il "problema" pirateria non sparira'. In ogni caso sono
previsioni troppo a lunga scadenza per essere di una qualunque
affidabilita'.

Le attuali leggi a tutela del copyright vanno in direzione della protezione
dei diritti degli autori, tuttavia, in mancanza di un'autorita' di polizia
centrale che si occupi di scovare gli utilizzatori e spacciatori di software
pirata, la legge in se' diventa utile solo ai grandi produttori, che si
appoggiano a BSA e societa' simili; il piccolo produttore resta comunque
indifeso e senza alcuna protezione contro chi eventualmente gli pirata il
software.

Ciao, Sandro
Luca T.
2003-07-22 14:10:47 UTC
Permalink
Post by Zortek
quando, a suo tempo, si proibirono gli alcolici per legge, si creo' un giro
di malavita che lo spacciava, in nero, e a prezzi altissimi. E' l'effetto
"proibizionismo", quello che a tutt'oggi esiste con droghe leggere e non.
È esattamente quello che intendo.
Post by Zortek
L'unico modo per rendere la pirateria e lo spaccio di software pirata
impossibile/inutile sarebbe quello che a *tutti* i pc fosse impedito di far
girare software o multimedia pirata, ed e' quello che Microsoft sta tentando
di fare con Palladium, ma probabilmente si verra' a creare un mercato
...e che sarebbe DEVASTANTE per vari motivi che non sto ad elencare ma
che credo di aver già fatto in precedenti post...
Post by Zortek
parallelo di hardware non-Palladium (che magari fara' girare Windows in
emulazione) per cui il "problema" pirateria non sparira'. In ogni caso sono
previsioni troppo a lunga scadenza per essere di una qualunque
affidabilita'.
Verissimo... e io sarei uno di quelli che con i "trusted computer" non
vuole averci niente a che fare.
Post by Zortek
Le attuali leggi a tutela del copyright vanno in direzione della protezione
dei diritti degli autori, tuttavia, in mancanza di un'autorita' di polizia
centrale che si occupi di scovare gli utilizzatori e spacciatori di software
pirata, la legge in se' diventa utile solo ai grandi produttori, che si
appoggiano a BSA e societa' simili; il piccolo produttore resta comunque
indifeso e senza alcuna protezione contro chi eventualmente gli pirata il
software.
Vero anche questo.
Sarebbe da fare una seconda SIAE, che protegga sul serio i diritti degli
autori e che sia accesibile a chiunque. Che sia indipendente dalla SIAE
stessa e dalle grosse multinazionali (condizione necessaria per
proteggere i PICCOLI e MEDI sviluppatori e non gli interessi di chi di
soldi ne ha già fin troppi). Purtroppo la legge italiana lo proibisce.
La SIAE è un monopolio protetto dallo stato... visto quello che possono
fare i soldi?

Bye,
Luca
Alessandro Storniolo
2003-07-22 13:51:05 UTC
Permalink
Post by Luca T.
Hai letto il mio post prima di sparare cazzate?
Ripeto, hai letto il mio post?
Baggianate.
Credi ancora in nel Bianconiglio?
Ma che razza di ragionamenti fai?
Evidentemente non avevano una mente chiusa e i paravento agli occhi come te.
Perchè tutta questa rabbia? Non voglio entrare in merito alla questione
però...... Please...

Acqua
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Zortek
2003-07-22 13:52:58 UTC
Permalink
Post by Alessandro Storniolo
Perchè tutta questa rabbia? Non voglio entrare in merito alla questione
però...... Please...
Alessa'.. fa caldo ;)

Ciao, Sandro
Alessandro Storniolo
2003-07-22 13:54:39 UTC
Permalink
Post by Zortek
Alessa'.. fa caldo ;)
Gradireste un pò di thè? :D

Acqua
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Zortek
2003-07-22 13:58:18 UTC
Permalink
Post by Alessandro Storniolo
Post by Zortek
Alessa'.. fa caldo ;)
Gradireste un pò di thè? :D
molto volentieri grazie :) l'importante e' che pero' poi non finisca come
nella pubblicita' ;DDD

Ciao, Sandro
Alberto Salvati
2003-07-22 13:56:15 UTC
Permalink
naaaaaaaa!
Gia mi tocca la mattina a colazione!
Ho scoperto da pochi mesi di essere intollerante al latte... :((((
Meglio una birra fresca...
Offri tu? ;))

A
Acqua
2003-07-22 14:10:55 UTC
Permalink
Post by Alberto Salvati
Ho scoperto da pochi mesi di essere intollerante al latte... :((((
Questo mi spiace...
Post by Alberto Salvati
Meglio una birra fresca...
Offri tu? ;))
Ci mancherebbe!
Vienimi a trovare e ti offro anche una bella cena a base di pesce. ;)

Acqua
Porticello (PA)

----------------------------------------------------
Download new version of PixExperts for Delphi 6 at
http://www.salexander.supereva.it/Pix_Exp171D6.zip
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Luca T.
2003-07-22 14:01:08 UTC
Permalink
Post by Alessandro Storniolo
Perchè tutta questa rabbia? Non voglio entrare in merito alla questione
però...... Please...
È molto semplice, è da parecchio tempo che vado in giro a predicare di
questi rischi e mi sono _rotto_ di gente che parla prima di pensare.
Mi sono rotto dei soprusi di associazioni come SIAE, BSA, RIAA il cui
unico VERO intento non è quello di proteggere alcuno se non il proprio
posto di lavoro e i propri miliardi.
Chiamami pure intollerante, ho probabilmente esagerato, ma ti assicuro
che sono stato molto più buono di quanto volevo in realtà essere.

Ciao,
Luca
Massimo Pini
2003-07-22 14:06:11 UTC
Permalink
Post by Luca T.
Cosa c'entra questo? Hai letto il mio post prima di sparare cazzate? Ho
Baggianate.
Ma che razza di ragionamenti fai?
Evidentemente non avevano una mente chiusa e i paravento agli occhi come te.
Pur puzzandomi di troll non mi sembra che antivolitivo ti avesse
insultato, cosa che hai tu prontamente fatto.
Se sei qui per innescare flames (inizio a sentire puzza di politica
tra l'altro) ti prego di trasferirti su it.media.tv dove troverai
pane per i tuoi denti.

Addio.
PLONK
--
"La velocità luce non è sufficente Comandante Nunziatella,
dobbiamo passare alla velocità smodata!"
Luca T.
2003-07-22 14:19:51 UTC
Permalink
Post by Massimo Pini
Post by Luca T.
Cosa c'entra questo? Hai letto il mio post prima di sparare cazzate? Ho
Baggianate.
Ma che razza di ragionamenti fai?
Evidentemente non avevano una mente chiusa e i paravento agli occhi come te.
Pur puzzandomi di troll non mi sembra che antivolitivo ti avesse
insultato, cosa che hai tu prontamente fatto.
Dove di grazia?
Ho affermato che ha sparato cazzate, ho affermato che alcune delle cose
che affermava sono baggianate, gli ho fatto notare l'assurdità dei suoi
ragionamenti e gli ho anche fatto notare di avere una mente chiusa e il
paravento sugli occhi.
Non mi pare di avergli dato dello stupido o di averlo chiamato in modi
"bizzarri".
Certo... ci sono andato giù pesante, e mi dispiace, ma di questo genere
di ragionamenti ne ho fin sopra i capelli.
A supporto della tesi del Troll faccio notare che questo è l'unico post
del nostro amico su questo NG.

Ciao,
Luca
Gianluca Plevani
2003-07-22 23:24:21 UTC
Permalink
"Luca T." ha scritto nel messaggio
Post by Luca T.
Ripeto, hai letto il mio post? Io ho parlato di copie di backup che
_fino a prova contraria_ è un diritto di ogni utente. Questi signori si
aprofittano dell'ignoranza e ingenuità dei politici per fare leggi "ad
hoc" per RUBARE agli utenti. Rubare loro i propri diritti (farsi le
copie di backup), rubare a loro i mezzi per poter far valere i propri
diritti, estorcere soldi con licenze assurde, rubare alla società il più
possibile con prezzi inverosimilmente alti e ingiustificati,
Purtroppo per uno in buona fede ce ne sono almeno cento che invece agiscono
in mala fede. Quanti effettivamente sono così previdenti da farsi una Copia
di Backup del software acquisito con regolare licenza? Quanti invece
compiono attività illegali copiando software, cd musicali, scaricando
canzoni protette da copyright? Ovvio che poi ci vadano di mezzo le persone
oneste, ma queste ultime sono una minima percentuale rispetto a tutto il
mondo della "Copia di Backup".
Il concetto della "Copia di Backup", ormai è diventato una baggianata: il
figlio del mio vicino ha 12 anni, si è modificato la X-Box e si fa dare
delle "Copie di Backup" dall'altro suo amico per giocare.
Post by Luca T.
nascondendosi dietro lo spettro della pirateria informatica che (spesso
e volentieri) ha _contribuito_ in modo fondamentale alla diffusione e
all'affermarsi dei loro software.
uhm.... Fondamentale dici... Ogni copia pirata significa guadagno zero per
il produttore. Se il numero di copie pirata fosse *fondamentale* sicuramente
il software in questione sarebbe molto diffuso, ma il produttore sul
lastrico.

Prendiamo Microsoft.
Ai tempi di MS 6.22 o poco prima. L'alternativa qual'era? il PC Dos (di IBM,
mi sembra). Ricordo che sui PC *di marca* (IBM, Olivetti) era installato
quest'ultimo, mentre l'ambiente di Microsoft in genere era installato sui PC
assemblati. Entrambi copiabilissimi da floppy a floppy senza grandi manovre
da eseguire. Poi il secondo è sparito. Perchè? non di sicuro perchè c'erano
piu copie pirata di MS DOS. Qualunque sia la causa, sicuramente questo ha
dato molto slancio a Microsoft.
Windows 3.11. Alternative? OS2 Warp e Unix/Linux (tralascio il Mac che ha
fatto storia a parte: l'hardware per il momento non si può copiare). Il
primo praticamente era tecnicamente avanzato ma troppo pesante per i vecchi
386 ed i primi 486, il secondo ovviamente era destinato ad una fascia
medio-alta di Utenti. Copie o no, il risultato direi che è scontato.
Da Windows 95 e versioni successive vai in un negozio e non ti chiedono
nemmeno se vuoi questo o quell'altro Sistema Operativo. Trovi direttamente
installata la versione piu adatta. E non mi sembra di aver mai visto da
MediaWorld computer in vendita con installata la RedHat o la Slackware.
Tutt'oggi l'unica valida alternativa a Windows è Linux, ma non mi sembra che
quest'ultimo sia così user friendly da poter essere usato da chiunque, come
invece avviene per Windows. Stando alla logica della *copia pirata* un
sistema freeware dovrebbe aver scalzato da tempo uno a pagamento. Allora
perchè Windows è piu diffuso di Linux? non certo per le copie pirata (le
copie di linux non sono pirata), ma perchè è *migliore* e piu *utilizzabile*
per un utente medio-basso.

Io credo che piu della pirateria, la diffusione del software dipenda da una
buona politica di marketing. In TV Microsoft ti dice che Windows Server 2003
risparmi qualche centesimo a transazione. Di Linux al massimo un accenno
quando fa pubblicità l'IBM dei propri server.

E per quanto riguarda Borland, anche in questo caso Delphi deve la sua
diffusione per le "Copie di backup"? Ci credo poco, ma ben venga una legge o
qualunque forma di protezione che impedisca anche solo di usare Delphi senza
il cd originale inserito nel lettore. Per conto mio, che ho la licenza
regolare, lavorerei pure con la chiave hardware inserita, pur di impedire a
quella manica di semi-professionisti/hobbisti/studentelli/part-time e vari
reciclati nell'informatica che non sanno nemmeno progettare un archivio
anagrafico di scrivere anche solo una riga di codice a scopo commerciale.
Troppo comodo, mentre da una parte c'è qualcuno che ogni giorno deve far
quadrare un bilancio di costi e ricavi, sviluppare software *da assassini*,
ammazzare il mercato con delle tariffe ridicole e sputtanare l'intera
categoria di professionisti.
Se non ci si può permettere una licenza di un'ambiente di sviluppo
semplicemente non si fa il programmatore, o si va a fare il dipendente. A me
piacerebbe essere proprietario di una compagnia aerea, ma non ho i soldi per
farlo. Negli altri settori tutto funziona secondo le regole, l'informatica
invece ormai è diventata l'ultima spiaggia di chi, un pò frustrato dal
proprio lavoro o con la voglia di arrotondare un pò, ha sentito che *si
fanno i soldi*.

Per tanti altri prodotti, penso che valga la solita considerazione: ogni
copia illegale fa guadagnare zero.

Copia di backup... prendiamo l'abitudine di chiederla direttamente al
produttore del software: è un nostro diritto averla gratuitamente o al
massimo pagando le spese postali.
Post by Luca T.
Post by L'antivolitivo
La pirateria è un male della nostra società e bisogna far di tutto per
debellarla, le leggi sul copyright sono pertanto giustissime anche se
Baggianate.
Non prendertela, ma baggianata è parlare di *proibizionismo del software*:
il proibizionismo una cosa, una decente legge sul copright è un'altra. Non
so se sai cosa significa produrre del software e non sentirsi
sufficientemente tutelato.

Se Windows costa troppo caro (ma dove? lo vendono preinstallato nel
computer) è perchè Microsoft può permettersi di fare il bello ed il cattivo
tempo sul mercato. Non certo perchè l'1% (ma anche il 10% o il 50%)
dell'installato è piratato.
Se Delphi costa troppo caro, adeguerò le mie tariffe. Se uno non è un
programmatore professionista, che se ne deve fare della versione Enterprise
di Delphi? Non può scaricarsi la Personal dal sito e farci tutti i giochetti
che vuole? Se deve imparare, si prende una licenza per studenti. Se non
vuole tirare fuori nemmeno i soldi per quella, beh... lasciamo perdere.
Post by Luca T.
Tu credi sul serio che una, venti, diecimila leggi possano avere _alcun_
effetto su chi pirata software?
Cominciamo da qualche parte. No?
Poi speriamo che inventino degli ottimi sistemi per evitare la copia di
qualunque tipo di software. Magari che faccia saltare il computer, il modem,
spacchi le gambe della sedia e spenga il frigorifero a chiunque inserisca un
cd illegale (soprattutto le copie degli ambienti di sviluppo).
Post by Luca T.
Rimuovere DIRITTI ai consumatori onesti aiuterà a debellare questo "male
della nostra società"? Ci credi veramente? Credi che non usciranno altri
software nel frattempo, magari fuori dall'UE o dagli Stati Uniti oppure
ancora per vie traverse?
La visione di "perdo il mio sacrosanto diritto di farmi una copia di backup"
mi sembra alquanto limitativa ed un'analisi un pò affrettata e superficiale
della situazione. E' sempre troppo facile parlare di perdita di DIRITTI,
quando comunque la colpa di questa situazione non è certo di chi fa le
leggi, ma ancora nostra (non tua, non mia, non di altri centoventisei
frequentatori del newsgroup, ma in generale del consumatore).
Quando c'erano i dischi in vinile questo problema non c'era: non si potevano
copiare.
Post by Luca T.
Bene. Fanne a meno. Io non ci penso nemmeno!
Ripeto... credi sul serio che bannare prodotti legali, danneggiando
centinaia di persone che ci hanno lavorato e sui quali ci vivono serva a
qualcosa? Credi sul serio che bannando software di masterizzazione si
eliminerà la pirateria? Credi ancora in nel Bianconiglio?
Giusto! Ben venga che decine di famiglie si trovino sull'astrico.
Prendi l'Elaborate Bytes... gli togli CloneCD, cosa gli resta? Niente.
Togli Nero all'Ahead cosa gli resta? Niente.
Come già detto da qualcuno, chi ha prodotto CloneCD poteva anche adottare
una politica organizzativa differente: ad esempio diversificare l'offerta
del software. Se a me nessuno compra piu programmi fallisco, se il mio
software diventa illegale fallisco. Non capisco perchè non dovrebbero
fallire pure questi signori.
Anche chi ha prodotto NetBus si è trovato tra le mani un Cavallo di Troia,
eppure era solo un software di controllo remoto (che oltretutto, in
teleassistenza, funziona ancora benissimo ed è molto piu leggero del PC
Anywhere. Symantech, che guarda caso produce anche un famoso antivirus che
riconosce il NetBus come tale. Anche McAfee ha un software di controllo
remoto per teleassistenza?).
Post by Luca T.
Tu non usi il masterizzatore per tenere i tuoi sorgenti o distribuire i
tuoi software? Credi che un masterizzatore funzioni senza software?
Ma che razza di ragionamenti fai?
Se devi distrubuire i sorgenti, che senso ha avere un software che effettua
copie di cd protetti da copyright. Masterizzare un cd trasferendoci sopra il
proprio lavoro è una cosa, duplicare un cd esistente e protetto da copyright
è un'altra.
E ancora, non ti piacerebbe essere in qualche modo protetto dal fatto che
qualcuno, per caso, possa fare una copia di backup dei tuoi programmi?
Post by Luca T.
Evidentemente non avevano una mente chiusa e i paravento agli occhi come te.
Infatti, senza avere altri prodotti da proporre, hanno dimostrato proprio il
contrario.

Sono anche del parere che comunque andrebbe punito l'atto non il mezzo.
CloneCD è un prodotto per copiare CD, che poi se ne faccia un uso illegale è
un altro discorso. Però altri prodotti di masterizzazione non riescono
sempre così bene con qualunque genere di CD, e su questo, nel tempo, questi
signori un pò ci hanno guadagnato...

Ciao,
Gianluca.
Luca T.
2003-07-23 07:10:04 UTC
Permalink
Post by Gianluca Plevani
Purtroppo per uno in buona fede ce ne sono almeno cento che invece agiscono
in mala fede. Quanti effettivamente sono così previdenti da farsi una Copia
Quindi mettiamoli tutti quanti in galera... cos'è questa? Guerra preventiva?
Post by Gianluca Plevani
di Backup del software acquisito con regolare licenza? Quanti invece
Io, per esempio. Non solo, uso SOLO le copie di backup così, se le
rovino, ho sempre gli originali da cui posso ricavare altre copie di
backup. Specie dei CD audio.
Post by Gianluca Plevani
compiono attività illegali copiando software, cd musicali, scaricando
canzoni protette da copyright? Ovvio che poi ci vadano di mezzo le persone
Facciano pagare le canzoni di meno e non ci sarà più ragione per
piratarle. Diano la possibilità di scaricare i singoli MP3 che
INTERESSANO (anziché interi album di cui si e no 2 canzoni sono belle e
le altre 14 sono orribili) pagandoli il giusto e vedrai che non ci sarà
più nessuno ad avere canzoni piratate. Invece no... hanno voluto fare la
jihad agli MP3... ben gli sta se i consumatori si sono rotti le balle di
farsi rubare soldi a destra e a manca.
Post by Gianluca Plevani
oneste, ma queste ultime sono una minima percentuale rispetto a tutto il
mondo della "Copia di Backup".
Quindi togliamo loro i pochi diritti che gli restano... mi pare giusto
come ragionamento. Puniamo chi è onesto. Giusto. Tanto chi è già
disonesto non si farà certo fermare dal fatto che è illegale fare copie
di backup.
Post by Gianluca Plevani
Il concetto della "Copia di Backup", ormai è diventato una baggianata: il
Forse per te, per me non lo è affatto.
Post by Gianluca Plevani
figlio del mio vicino ha 12 anni, si è modificato la X-Box e si fa dare
delle "Copie di Backup" dall'altro suo amico per giocare.
E ha ragione. Dividano per 3 il costo dei videogiochi e vedrai che ci
sarà molta più gente che trova giusto pagarli anziché piratarli. Se una
copia mi costa 5 euro e un originale mi costa 15 io mi compro
l'originale senza pensarci 2 volte. Invece no... vogliono rubare finché
possono e poi si lamentano se la gente non ci stà. La pirateria se la
sono creata con le loro mani, adesso non piangano.
Post by Gianluca Plevani
uhm.... Fondamentale dici... Ogni copia pirata significa guadagno zero per
il produttore. Se il numero di copie pirata fosse *fondamentale* sicuramente
il software in questione sarebbe molto diffuso, ma il produttore sul
lastrico.
Il tuo ragionamento, imo, è errato. Le copie pirata hanno permesso di
conoscere software che altrimenti sarebbero rimasti chiusi nella loro
piccola nicchia. Il fatto di conoscere un software perché lo usi a casa
piratato ti permette di usarlo in originale sul posto di lavoro e quindi
il produttore non va sull'astrico per niente.
Prendi il bambino di cui sopra... se non avesse a disposizione le copie
pirata certamente non avrebbe comunque i soldini per comprarsi il gioco
originale, quindi il produttore non solo non ci guadagnerebbe lo stesso
niente, ma non avrebbe nemmeno la pubblicità che, il medesimo bambino,
farà ai suoi amichetti circa quel gioco... e uno di tali amichetti i
soldi per comprarselo originale ce li ha sicuramente.
Quello che vogliono far credere è che una copia pirata di un qualsiasi
cosa equivalga sempre ad una perdita per il produttore. Questo è
palesemente falso. Se io non ho i soldi per comprarmi chessò...
Office... (e ammettendo che non ci siano soluzioni opensource al
riguardo) il fatto che io, a casa mia, usi Office piratato non è certo
un guadagno per il produttore, ma nemmeno una perdita in quanto il fatto
di non avere i soldi per comprarlo non mi permetterebbe di comprarlo per
nulla. Non solo... il fatto di usare M$ Office a casa (cosa che io
personalmente mi guardo bene dal fare) mi permette di impararmi tale
(inutile imo) software e quindi di proporlo nella ditta in cui lavoro e
ai miei colleghi se e quando avranno bisogno di un prodotto Office.
Questo, a lungo andare si trasforma da una non-perdita ad un guadagno
per la M$ stessa.
Post by Gianluca Plevani
Prendiamo Microsoft.
Che bellezza. E dove la bruciamo? ;)
Post by Gianluca Plevani
Ai tempi di MS 6.22 o poco prima. L'alternativa qual'era? il PC Dos (di IBM,
mi sembra). Ricordo che sui PC *di marca* (IBM, Olivetti) era installato
E il DrDOS che era decisamente un prodotto di gran lunga superiore al MS
Dos della M$.
Post by Gianluca Plevani
quest'ultimo, mentre l'ambiente di Microsoft in genere era installato sui PC
assemblati. Entrambi copiabilissimi da floppy a floppy senza grandi manovre
da eseguire. Poi il secondo è sparito. Perchè? non di sicuro perchè c'erano
piu copie pirata di MS DOS. Qualunque sia la causa, sicuramente questo ha
dato molto slancio a Microsoft.
L'IBM non ha mai capito nulla in fatto di pubblicità. Si è persino fatta
morire fra le mani OS/2 che era di gran lunga migliore di Windows.
Post by Gianluca Plevani
Windows 3.11. Alternative? OS2 Warp e Unix/Linux (tralascio il Mac che ha
fatto storia a parte: l'hardware per il momento non si può copiare). Il
primo praticamente era tecnicamente avanzato ma troppo pesante per i vecchi
386 ed i primi 486, il secondo ovviamente era destinato ad una fascia
medio-alta di Utenti. Copie o no, il risultato direi che è scontato.
Io mi ricordo che OS/2 era usato da vari miei amici... poi l'IBM lo ha
abbandonato al suo destino per ragioni a me sconosciute; linux all'epoca
non era pronto a sostituire Windows e quindi l'unica alternativa rimasta
era Windows.
Post by Gianluca Plevani
Da Windows 95 e versioni successive vai in un negozio e non ti chiedono
nemmeno se vuoi questo o quell'altro Sistema Operativo. Trovi direttamente
Infatti quando chiedo di preinstallare Linux s'inventano tutte le scuse
possibili: "non si può", "è illegale, noi una licenza M$ dobbiamo
venderla per forza", "saturno è in congiunzione con urano", "cos'è
Linux", "li abbiamo mangiati tutti prima, non ne è rimasto nessuno", etc...
Post by Gianluca Plevani
installata la versione piu adatta. E non mi sembra di aver mai visto da
MediaWorld computer in vendita con installata la RedHat o la Slackware.
In italia ancora no. In USA invece le cose stanno rapidamente cambiando.
WalMart, uno dei più grossi mall americani, distribuisce oramai da
qualche tempo PC a bassissimo prezzo con Linux preinstallato (esempio:
http://www.slimmit.com/go.asp?168).
HP e IBM stanno incominciando un progetto pilota proprio in questi tempi
in cui vogliono vendere in forma massiccia PC a basso costo (ma di
qualità) per il mercato orientale che non ha soldi da buttare in inutili
licenze M$.
A Monaco 14000 computer governativi stanno per migrare da Windows a
Linux [http://www.theregister.co.uk/content/archive/30912.html].
In italia siamo ancora il fanalino di coda... come sempre del resto.
Linux sta comunque guadagnando a velocità crescente grosse fette di
mercato ovunque, ha già una vasta fetta di mercato nell'ambito dei
server, ha già una grossa parte del mercato embedded... e adesso si sta
espandendo a macchia d'olio nel mercato desktop.
Le licenze della M$ stanno avendo i loro effetti... gli utenti, stanchi
di essere presi in giro e derubati, stanchi di dover combattere con
activation code (che non fanno altro che punire gli utenti onesti visto
che le copie pirata di XP non richedono alcun activation code) stanno
cominciando a considerare Linux come una valida alternativa. Se la
pirateria non fosse così ampiamente diffusa non credo che la maggior
parte dei PC nel mercato italiano avrebbero installato M$ Windows.
Post by Gianluca Plevani
Tutt'oggi l'unica valida alternativa a Windows è Linux, ma non mi sembra che
quest'ultimo sia così user friendly da poter essere usato da chiunque, come
invece avviene per Windows. Stando alla logica della *copia pirata* un
Prova Mandrake 9.1, oramai moltissime delle cose che prima erano
possibili solo in terminale sono oggi possibili con stupendi wizard grafici.
Post by Gianluca Plevani
sistema freeware dovrebbe aver scalzato da tempo uno a pagamento. Allora
Lo sta facendo. Prendi OpenOffice... le scuole lo stanno adottando, gli
utenti a casa pure... o quelli della M$ si inventano un nuovo animaletto
da inserire oltre al gatto e al cane oppure fra pochi anni M$ Office non
sarà che un doloroso ricordo.
Post by Gianluca Plevani
perchè Windows è piu diffuso di Linux? non certo per le copie pirata (le
copie di linux non sono pirata), ma perchè è *migliore* e piu *utilizzabile*
per un utente medio-basso.
Opinioni. Linux, finora, è rimasto escluso a causa della sua intrinseca
complessità e configurabilità (che è anche il suo punto di forza e una
delle sue caratteristiche che più mi piacciono). Ma le cose stanno già
cambiando... ogni giorno che passa esce un nuovo wizard, esce una nuova
utility grafica. Sono oramai 60000 i progetti opensource su sourceforge
e sono in crescita... è solo questione di tempo.
Post by Gianluca Plevani
Io credo che piu della pirateria, la diffusione del software dipenda da una
buona politica di marketing. In TV Microsoft ti dice che Windows Server 2003
risparmi qualche centesimo a transazione. Di Linux al massimo un accenno
quando fa pubblicità l'IBM dei propri server.
Su questo hai ragione, la pubblicità conta molto e l'IBM non ha mai
capito niente al riguardo. [P.S.: Quella pubblicità della M$ a me
personalmente sembra una presa in giro... XML è supportato
tranquillamente anche da Linux]
Post by Gianluca Plevani
E per quanto riguarda Borland, anche in questo caso Delphi deve la sua
diffusione per le "Copie di backup"? Ci credo poco, ma ben venga una legge o
Innanzi tutto Delphi rappresenta solo una piccola percentuale degli
sviluppatori (non ricordo dove ho letto la statistica, forse proprio sul
sito Borland). Questo perché, purtroppo, la Borland non ha mai fatto
pubblicità come dio comanda a tale prodotto e inoltre perché, avendo
avuto sin da piccoli il ciucciotto M$ in bocca si tende ad andare sempre
da quella parte. Stai però pur sicuro che gran parte degli utenti di
Borland Delphi sono utenti che non lo hanno pagato, ma che
contribuiscono ugualmente allo sviluppo di nuovi componenti e alla
pubblicità del prodotto... e questo non può che fargli bene.
Ripeto: non tutte le copie pirata rappresentano una perdita. Il ragazzo
che non può permettersi di comprarsi Delphi ma che lo suggerisce a
scuola come sistema di sviluppo e/o crea componenti che poi rilascia
come freeware fa probabilmente molto più bene a Delphi che chi paga la
licenza e non condivide nulla.
Post by Gianluca Plevani
qualunque forma di protezione che impedisca anche solo di usare Delphi senza
il cd originale inserito nel lettore. Per conto mio, che ho la licenza
regolare, lavorerei pure con la chiave hardware inserita, pur di impedire a
quella manica di semi-professionisti/hobbisti/studentelli/part-time e vari
reciclati nell'informatica che non sanno nemmeno progettare un archivio
anagrafico di scrivere anche solo una riga di codice a scopo commerciale.
Non servirebbe a nulla. Le chiavi hardware sono poi particolarmente
semplici da bypassare. Le varie protezioni: codici seriali, activation
code, chiavi hardware, cd masterizzati in modi incopiabili... non sono
servite ad altro che a penalizzare chi ha pagato il prodotto in quando,
chi non lo ha mai pagato, non ha bisogno né di codici seriali, né di
activation code, né di chiavi hardware né di tenere il CD originale nel
lettore. Tutte queste "protezioni" in realtà allontanano l'utente onesto
che pensa "chi me lo fa fare, uso la copia pirata e posso farci quello
che mi pare".
Quando parlo di inutilità e pericolosità di leggi idiote e metodi
anticopia assurdi parlo proprio di questo. Chi copia e pirata lo farà
comunque, quelli che si danneggiano sono SOLO quelli onesti che loro
malgrado stanno alle regole.
Post by Gianluca Plevani
Troppo comodo, mentre da una parte c'è qualcuno che ogni giorno deve far
quadrare un bilancio di costi e ricavi, sviluppare software *da assassini*,
ammazzare il mercato con delle tariffe ridicole e sputtanare l'intera
categoria di professionisti.
Mi spiace, ma chi sta rovinando il mercato informatico in italia sono le
società che forniscono il lavoro che accettano lavori a prezzi ridicoli
e assumono gente per un pezzo di pane, non certo il ragazzo che si sta
imparando Delphi per i fatti suoi facendo ogni tanto un lavoretto qua e
là. La verità è che in italia l'informatico non è considerato meglio
dell'operaio (senza offesa per gli operai che si spaccano la schiena
tutto il giorno per un pezzo di pane per poi pagare la licenza alla
grassa mamma M$ per permettere al proprio figlio di scrivere una
relazioncina per scuola) e quindi si pretende di pagarlo come un
operaio, né più né meno.
Spesso gli utenti si lamentano dell'alto costo di un software
_personalizzato_ perché, a differenza degli altri lavori, non sono in
grado di capire/stabilire il numero di ore impiegate e la fatica nel
crearlo. Il nostro è un lavoro intangibile... e la gente non ha grande
voglia di pagare quello che non può toccare.
Mi è capitato di sentire clienti affermare "fammi un gestionale come lo
voglio io, che faccia questo questo e questo... ma non deve costare più
di 89 euro altrimenti lo compro alla Finson".
Post by Gianluca Plevani
Se non ci si può permettere una licenza di un'ambiente di sviluppo
semplicemente non si fa il programmatore, o si va a fare il dipendente. A me
È chiaro che se tu sviluppi software come _lavoro_ allora è d'obbligo
comprarsi tutte le licenze del caso (anche perché altrimenti vai nei
casini). Non puoi però pretendere che un ragazzo che magari va ancora a
scuola e che magari usa Delphi (o qualsiasi altro software) per pura
passione e/o per farsi dare 10 euro dallo zio che fa il falegname e a
cui serve un software per stampare le fatture si vada a comprare un
software il cui costo (per lo sviluppo) si aggira sui 1000 euro. È
pazzesco anche solo pensarlo. Se un giorno quel ragazzo dovesse decidere
che fare il programmatore è quello che vuole, allora, come te, si
recupererà la licenza e tutto il resto. Aggiungo un altra cosa... il
semplice fatto di possedere una licenza NON garantisce che quella
persona sappia anche usare tale ambiente come dio comanda... quindi
anche la tua teoria del ragazzo che, siccome non possiede la licenza,
sputtana tutta la categoria è palesemente errata in quando questo vale
anche per chi la licenza ce l'ha comprata.
Post by Gianluca Plevani
piacerebbe essere proprietario di una compagnia aerea, ma non ho i soldi per
farlo. Negli altri settori tutto funziona secondo le regole, l'informatica
invece ormai è diventata l'ultima spiaggia di chi, un pò frustrato dal
proprio lavoro o con la voglia di arrotondare un pò, ha sentito che *si
fanno i soldi*.
Anche a me non piace l'idea che chi ha già un altro lavoro si metta a
giocare a fare il programmatore rubando, in questo modo, a chi lo fa
come unico lavoro. Ma l'idea del ragazzo che fa un software di tanto in
tanto per recuperare qualche soldo non mi da per nulla fastidio e dubito
che danneggi alcuno.
Post by Gianluca Plevani
Per tanti altri prodotti, penso che valga la solita considerazione: ogni
copia illegale fa guadagnare zero.
Su questo non sono d'accordo. Vedi paragrafi precedenti. Non vedo
comunque cosa centri con chi ha altri lavori e si spaccia per
programmatore... ribadisco che l'avere una licenza non fa di nessuno un
buon programmatore.
Post by Gianluca Plevani
Copia di backup... prendiamo l'abitudine di chiederla direttamente al
produttore del software: è un nostro diritto averla gratuitamente o al
massimo pagando le spese postali.
Se posso farla da me, la faccio da me. A me i soldi servono,
probabilmente a te no, non lo so.
Post by Gianluca Plevani
il proibizionismo una cosa, una decente legge sul copright è un'altra. Non
so se sai cosa significa produrre del software e non sentirsi
sufficientemente tutelato.
Non sono assolutamente d'accordo, ma questo credo di averlo chiarito più
e più volte.
Post by Gianluca Plevani
Se Windows costa troppo caro (ma dove? lo vendono preinstallato nel
computer) è perchè Microsoft può permettersi di fare il bello ed il cattivo
tempo sul mercato. Non certo perchè l'1% (ma anche il 10% o il 50%)
dell'installato è piratato.
Se M$ può permettersi di fare il bello e il cattivo tempo è solo grazie
al fatto che il suo SO è il più piratato (e quindi conosciuto) del
mondo. Tieni poi in conto il fatto che tutto questo polverone che oggi
M$ sta alzando circa i vari palladium e i vari sistemi anticopia in
realtà servono solo a rallentare e/o impedire legalmente lo sviluppo di
Linux che la M$ teme più della morte. Un esempio per tutti... la DCMA,
tanto voluta da M$, il cui unico vero scopo è quello di impedire il
reverse engineering per la creazione di driver per Linux (almeno per
quei produttori di hardware sufficentemente stupidi da non voler ancora
supportare Linux).
Post by Gianluca Plevani
Se Delphi costa troppo caro, adeguerò le mie tariffe. Se uno non è un
programmatore professionista, che se ne deve fare della versione Enterprise
di Delphi? Non può scaricarsi la Personal dal sito e farci tutti i giochetti
Non credo che l'acquisto di una licenza di Delphi richieda un
certificato in cui si dica che sei un professionista.
Post by Gianluca Plevani
che vuole? Se deve imparare, si prende una licenza per studenti. Se non
vuole tirare fuori nemmeno i soldi per quella, beh... lasciamo perdere.
Sinceramente credo che la politica di far pagare una cosa a scopo
educativo sia una pessima scelta commerciale. E poi mi dici come si fa
con la personal ad impararsi websnap, i dataset, etc etc etc?
Post by Gianluca Plevani
Cominciamo da qualche parte. No?
Ma non dalla parte sbagliata santo dio...
Post by Gianluca Plevani
Poi speriamo che inventino degli ottimi sistemi per evitare la copia di
qualunque tipo di software. Magari che faccia saltare il computer, il modem,
spacchi le gambe della sedia e spenga il frigorifero a chiunque inserisca un
cd illegale (soprattutto le copie degli ambienti di sviluppo).
Certamente, i tuoi diritti di sviluppatore sono infinitamente più grandi
di quelli di utente. Tu ti puoi permettere di far saltare il PC, il
modem, di spaccare le gambe della sedia e di spegnere il frigo... un
utente invece non può nemmeno farsi una copia di backup... mah.
Ma non vedi che stai assumendo di avere più diritti di chiunque altro? È
vero che i tuoi diritti vanno rispettati... ma per fare questo non puoi
in alcun modo calpestare i diritti degli altri.
Post by Gianluca Plevani
Quando c'erano i dischi in vinile questo problema non c'era: non si potevano
copiare.
E quando si rovinavano li buttavi e compravi degli altri... ottimo
affare per chi produce dischi... meno buono per chi invece li vuole
comprare.
Post by Gianluca Plevani
Come già detto da qualcuno, chi ha prodotto CloneCD poteva anche adottare
una politica organizzativa differente: ad esempio diversificare l'offerta
del software. Se a me nessuno compra piu programmi fallisco, se il mio
software diventa illegale fallisco. Non capisco perchè non dovrebbero
fallire pure questi signori.
Perché dovrebbero? Per garantire i tuoi diritti? E i loro chi li garantisce?
Post by Gianluca Plevani
Se devi distrubuire i sorgenti, che senso ha avere un software che effettua
copie di cd protetti da copyright. Masterizzare un cd trasferendoci sopra il
proprio lavoro è una cosa, duplicare un cd esistente e protetto da copyright
è un'altra.
L'amico di prima ha però affermato che i software di masterizzazione
dovrebbero essere banditi... cosa che avrebbe effetti devastanti su
tutto il mercato informatico.
Post by Gianluca Plevani
Sono anche del parere che comunque andrebbe punito l'atto non il mezzo.
E io sono d'accordo.
Post by Gianluca Plevani
CloneCD è un prodotto per copiare CD, che poi se ne faccia un uso illegale è
un altro discorso.
D'accordissimo anche su questo.
Post by Gianluca Plevani
Però altri prodotti di masterizzazione non riescono
sempre così bene con qualunque genere di CD, e su questo, nel tempo, questi
signori un pò ci hanno guadagnato...
Se ci hanno guadagnato significa che il loro prodotto è ben accetto
dalla comunità e bandirlo mi sembra una cosa quantomeno stupida.

Ciao,
Luca
Luca T.
2003-07-23 13:42:41 UTC
Permalink
[stracut]
Caro Luca,
[ipercut]

Allora... "caro" lo dai a tuo fratello, io a te non ti conosco né mi
interessa conoscerti.
Chiarito questo vengo subito al punto del perché non ti rispondo e il
perché è che ritengo che tu sia un Troll.

Sia tu che il sig. antivolitivo non avete mai postato su questo NG (né
sull'intera USENET) prima d'ora. Non con questi 2 nomi/email.
Poi ho anche notato che entrambi usate lo stesso server per postare (che
coincidenza) ed entrambi avete un collegamento ad internet NET24 di
Infostrada.
Ritengo quindi che siate la stessa persona.

Nel ricordarti che è considerato scorretto postare sotto alias diversi
(almeno nello stesso thread) al fine di far pensare di essere in molti a
pensarla allo stesso modo, ricordo a tutti che questa è una tipica
tecnica adottata dai Troll per scatenare flame e guerre di religione.
Siccome lo scatenare flame e/o guerre di religione non mi è mai passato
nemmeno per la mente invito tutti ad ignorare i tuoi post, io farò
così... poi ognuno fa quel che crede.

Bye,
Luca
nek2000
2003-07-24 05:29:26 UTC
Permalink
Post by Luca T.
[stracut]
Caro Luca,
[ipercut]
Allora... "caro" lo dai a tuo fratello, io a te non ti conosco né mi
interessa conoscerti.
Chiarito questo vengo subito al punto del perché non ti rispondo e il
perché è che ritengo che tu sia un Troll.
Sia tu che il sig. antivolitivo non avete mai postato su questo NG (né
sull'intera USENET) prima d'ora. Non con questi 2 nomi/email.
Poi ho anche notato che entrambi usate lo stesso server per postare (che
coincidenza) ed entrambi avete un collegamento ad internet NET24 di
Infostrada.
Ritengo quindi che siate la stessa persona.
Nel ricordarti che è considerato scorretto postare sotto alias diversi
(almeno nello stesso thread) al fine di far pensare di essere in molti a
pensarla allo stesso modo, ricordo a tutti che questa è una tipica
tecnica adottata dai Troll per scatenare flame e guerre di religione.
Siccome lo scatenare flame e/o guerre di religione non mi è mai passato
nemmeno per la mente invito tutti ad ignorare i tuoi post, io farò
così... poi ognuno fa quel che crede.
Bye,
Luca
Ma dici la verità:
se i signori di cui parli fossero stati d'accordo con te, avresti fatto
questo piagnisteo finale? Se vuoi mostrare di non aver scatenato flame e
guerre di religione, kosa che a dire il vero hai fatto, e pretendi pure di
aver ragione, non ti appoggiare a questa teoria sui troll, cerca di
convincere (AH! AH!) il mondo dei programmatori professionisti, che i veri
ladri non sono i pirati, ma chi sviluppa a costi smodati, e che prima o poi
i programmatori ONESTI andranno in galera tutti quanti. Ma fallo senza
frignare.

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it

Gianluca Plevani
2003-07-23 14:09:50 UTC
Permalink
"Luca T." ha scritto nel messaggio
Post by Luca T.
Post by Gianluca Plevani
Purtroppo per uno in buona fede ce ne sono almeno cento che invece agiscono
in mala fede. Quanti effettivamente sono così previdenti da farsi una Copia
Quindi mettiamoli tutti quanti in galera... cos'è questa? Guerra preventiva?
Lo stai scrivendo tu, non certo io.
Post by Luca T.
Io, per esempio. Non solo, uso SOLO le copie di backup così, se le
rovino, ho sempre gli originali da cui posso ricavare altre copie di
backup. Specie dei CD audio.
Beh... a te un cd audio costa un pò di piu che a me... in genere i miei non
fanno a tempo di rovinarsi che già smetto di ascoltarli. Se proprio dovesse
capitarmi che un cd mi cada per terra, con i soldi che ho risparmiato tra cd
vergini, ecc. me lo ricompro nuovo (poi nel tempo in teoria il prezzo
diminuisce pure).
Post by Luca T.
Facciano pagare le canzoni di meno e non ci sarà più ragione per
piratarle. Diano la possibilità di scaricare i singoli MP3 che
INTERESSANO (anziché interi album di cui si e no 2 canzoni sono belle e
le altre 14 sono orribili) pagandoli il giusto e vedrai che non ci sarà
più nessuno ad avere canzoni piratate. Invece no... hanno voluto fare la
jihad agli MP3... ben gli sta se i consumatori si sono rotti le balle di
farsi rubare soldi a destra e a manca.
Quella dei CD che costano troppo, degli MP3 illegali è trita e ritrita.
Non sarebbe male se ci fosse un bel sito dove scaricare MP3 di alta qualità,
magari pagando, che ne so, ? 0,25 a canzone (un cd di 20 canzoni circa ?
5,00). Mi sa che chiude in un mese, perchè alla fine interessa il GRATIS.
Post by Luca T.
Quindi togliamo loro i pochi diritti che gli restano... mi pare giusto
come ragionamento. Puniamo chi è onesto. Giusto. Tanto chi è già
disonesto non si farà certo fermare dal fatto che è illegale fare copie
di backup.
Ancora sui diritti e sui doveri...
Post by Luca T.
E ha ragione. Dividano per 3 il costo dei videogiochi e vedrai che ci
sarà molta più gente che trova giusto pagarli anziché piratarli. Se una
copia mi costa 5 euro e un originale mi costa 15 io mi compro
l'originale senza pensarci 2 volte. Invece no... vogliono rubare finché
possono e poi si lamentano se la gente non ci stà. La pirateria se la
sono creata con le loro mani, adesso non piangano.
Allora è giusto copiare ogni cosa.
Invece sai cosa deve fare. Rendersi conto che non può permettersi di
comprare i videogiochi e non comprarli. Vedrai che in un anno i prezzi
scendono.
La pirateria se l'è creata chi ha fatto il pirata. Nessuno costringe nessuno
ad avere beni che non può permettersi.
Post by Luca T.
Il tuo ragionamento, imo, è errato. Le copie pirata hanno permesso di
conoscere software che altrimenti sarebbero rimasti chiusi nella loro
piccola nicchia. Il fatto di conoscere un software perché lo usi a casa
piratato ti permette di usarlo in originale sul posto di lavoro e quindi
il produttore non va sull'astrico per niente.
Prendi il bambino di cui sopra... se non avesse a disposizione le copie
pirata certamente non avrebbe comunque i soldini per comprarsi il gioco
originale, quindi il produttore non solo non ci guadagnerebbe lo stesso
niente, ma non avrebbe nemmeno la pubblicità che, il medesimo bambino,
farà ai suoi amichetti circa quel gioco... e uno di tali amichetti i
soldi per comprarselo originale ce li ha sicuramente.
Quello che vogliono far credere è che una copia pirata di un qualsiasi
cosa equivalga sempre ad una perdita per il produttore. Questo è
palesemente falso. Se io non ho i soldi per comprarmi chessò...
Office... (e ammettendo che non ci siano soluzioni opensource al
riguardo) il fatto che io, a casa mia, usi Office piratato non è certo
un guadagno per il produttore, ma nemmeno una perdita in quanto il fatto
di non avere i soldi per comprarlo non mi permetterebbe di comprarlo per
nulla. Non solo... il fatto di usare M$ Office a casa (cosa che io
personalmente mi guardo bene dal fare) mi permette di impararmi tale
(inutile imo) software e quindi di proporlo nella ditta in cui lavoro e
ai miei colleghi se e quando avranno bisogno di un prodotto Office.
Questo, a lungo andare si trasforma da una non-perdita ad un guadagno
per la M$ stessa.
Bah... i cellulari costavano tanto, la gente non se li poteva permettere, i
produttori volevano venderli, adesso costano una cicca... questo è mercato,
non vedo differenze nel software.
Post by Luca T.
Post by Gianluca Plevani
Prendiamo Microsoft.
Che bellezza. E dove la bruciamo? ;)
Ok. Chiudo qui, qualunque tipo di ragionamento ulteriore mi sembra inutile.
;-)

Ciao,
Gianluca.


eheheheheh..... scherzavo..... continuo ;-)


[CUT]

Il concetto di base è che è la politica di marketing non il lavoro di chi
copia a destra ed a manca il software che rende fruibile in vasta scala un
prodotto (tralasciando forse il vecchio pkzip, di cui ho visto in vita mia
una sola copia regolarmente licenziata).
Post by Luca T.
Infatti quando chiedo di preinstallare Linux s'inventano tutte le scuse
possibili: "non si può", "è illegale, noi una licenza M$ dobbiamo
venderla per forza", "saturno è in congiunzione con urano", "cos'è
Linux", "li abbiamo mangiati tutti prima, non ne è rimasto nessuno", etc...
E' vero... una licenza MS te la devono mettere per forza. Poi, quando il PC
è il tuo puoi farci quello che vuoi.
Vogliono venderti un PC e vogliono che l'Utente se lo porti a casa e cominci
a giocarci dopo cinque minuti, ma soprattutto che non richieda assistenza
post-vendita. Questa è una politica di vendita, non ci vedo niente di male.
Post by Luca T.
In italia ancora no. In USA invece le cose stanno rapidamente cambiando.
WalMart, uno dei più grossi mall americani, distribuisce oramai da
[CUT]

Siamo comunque in Italia. Se vogliamo parlare dei PC che usavano gli
abitanti di marte, benvenuto.
Post by Luca T.
Le licenze della M$ stanno avendo i loro effetti... gli utenti, stanchi
di essere presi in giro e derubati, stanchi di dover combattere con
activation code (che non fanno altro che punire gli utenti onesti visto
che le copie pirata di XP non richedono alcun activation code) stanno
cominciando a considerare Linux come una valida alternativa. Se la
pirateria non fosse così ampiamente diffusa non credo che la maggior
parte dei PC nel mercato italiano avrebbero installato M$ Windows.
L'utente si stanca perchè trova il proprio Activation Code già utilizzato da
altri per colpa di Microsoft.
Per la cronaca: con una regolare licenza tra le mani e chiamando un numero
verde, se ne può ottenere uno nuovo in pochi minuti. Esperienza personale.
Post by Luca T.
Prova Mandrake 9.1, oramai moltissime delle cose che prima erano
possibili solo in terminale sono oggi possibili con stupendi wizard grafici.
Non sono interessato al mondo Linux. Quindi non mi interessa provarlo. Non
credo nel freeware perchè ritengo che chi lavora meriti di essere pagato e
chi acquista abbia diritto ad un minimo di assistenza.
Post by Luca T.
Post by Gianluca Plevani
perchè Windows è piu diffuso di Linux? non certo per le copie pirata (le
copie di linux non sono pirata), ma perchè è *migliore* e piu *utilizzabile*
per un utente medio-basso.
Opinioni. Linux, finora, è rimasto escluso a causa della sua intrinseca
complessità e configurabilità (che è anche il suo punto di forza e una
delle sue caratteristiche che più mi piacciono). Ma le cose stanno già
cambiando... ogni giorno che passa esce un nuovo wizard, esce una nuova
utility grafica. Sono oramai 60000 i progetti opensource su sourceforge
e sono in crescita... è solo questione di tempo.
Allora ho ragione.
Post by Luca T.
Post by Gianluca Plevani
Io credo che piu della pirateria, la diffusione del software dipenda da una
buona politica di marketing. In TV Microsoft ti dice che Windows Server 2003
risparmi qualche centesimo a transazione. Di Linux al massimo un accenno
quando fa pubblicità l'IBM dei propri server.
Su questo hai ragione, la pubblicità conta molto e l'IBM non ha mai
capito niente al riguardo. [P.S.: Quella pubblicità della M$ a me
personalmente sembra una presa in giro... XML è supportato
tranquillamente anche da Linux]
Anche a me sembra una presa in giro, ma io sono un tecnico. Non ti dico
l'effetto che ha fatto sui miei clienti.
Post by Luca T.
Innanzi tutto Delphi rappresenta solo una piccola percentuale degli
sviluppatori (non ricordo dove ho letto la statistica, forse proprio sul
sito Borland). Questo perché, purtroppo, la Borland non ha mai fatto
pubblicità come dio comanda a tale prodotto e inoltre perché, avendo
avuto sin da piccoli il ciucciotto M$ in bocca si tende ad andare sempre
da quella parte. Stai però pur sicuro che gran parte degli utenti di
Borland Delphi sono utenti che non lo hanno pagato, ma che
contribuiscono ugualmente allo sviluppo di nuovi componenti e alla
pubblicità del prodotto... e questo non può che fargli bene.
Ripeto: non tutte le copie pirata rappresentano una perdita. Il ragazzo
che non può permettersi di comprarsi Delphi ma che lo suggerisce a
scuola come sistema di sviluppo e/o crea componenti che poi rilascia
come freeware fa probabilmente molto più bene a Delphi che chi paga la
licenza e non condivide nulla.
Se non sbaglio esistono licenze freeware di Delphi.
Post by Luca T.
Non servirebbe a nulla. Le chiavi hardware sono poi particolarmente
semplici da bypassare. Le varie protezioni: codici seriali, activation
code, chiavi hardware, cd masterizzati in modi incopiabili... non sono
servite ad altro che a penalizzare chi ha pagato il prodotto in quando,
chi non lo ha mai pagato, non ha bisogno né di codici seriali, né di
activation code, né di chiavi hardware né di tenere il CD originale nel
lettore. Tutte queste "protezioni" in realtà allontanano l'utente onesto
che pensa "chi me lo fa fare, uso la copia pirata e posso farci quello
che mi pare".
L'Utente onesto non dice "chi me lo fa fare".
Post by Luca T.
Quando parlo di inutilità e pericolosità di leggi idiote e metodi
anticopia assurdi parlo proprio di questo. Chi copia e pirata lo farà
comunque, quelli che si danneggiano sono SOLO quelli onesti che loro
malgrado stanno alle regole.
Allora pena di morte ai pirati. ;-) mi sembra che così facciamo prima.
Post by Luca T.
Post by Gianluca Plevani
Troppo comodo, mentre da una parte c'è qualcuno che ogni giorno deve far
quadrare un bilancio di costi e ricavi, sviluppare software *da assassini*,
ammazzare il mercato con delle tariffe ridicole e sputtanare l'intera
categoria di professionisti.
Mi spiace, ma chi sta rovinando il mercato informatico in italia sono le
società che forniscono il lavoro che accettano lavori a prezzi ridicoli
e assumono gente per un pezzo di pane, non certo il ragazzo che si sta
imparando Delphi per i fatti suoi facendo ogni tanto un lavoretto qua e
là. La verità è che in italia l'informatico non è considerato meglio
dell'operaio (senza offesa per gli operai che si spaccano la schiena
tutto il giorno per un pezzo di pane per poi pagare la licenza alla
grassa mamma M$ per permettere al proprio figlio di scrivere una
relazioncina per scuola) e quindi si pretende di pagarlo come un
operaio, né più né meno.
Non sono d'accordo. In questo caso una società vuol guadagnare di piu ed
assume gente che non ha molte pretese, ma sicuramente non abbassa prezzo del
software (magari solo il livello di qualità, che non è poco, ma non incide
sul mercato in generale).
Invece, non so se ti è mai capitato di andare da un cliente con un'offerta e
sentire che il figlio del cugino che va ancora a scuola se ne intende di
computer e farebbe "la stessa cosa" a molto di meno. A me qualche volta...
Mi è anche capitato di prendere in mano il software già fatto da queste
persone.
Post by Luca T.
Spesso gli utenti si lamentano dell'alto costo di un software
_personalizzato_ perché, a differenza degli altri lavori, non sono in
grado di capire/stabilire il numero di ore impiegate e la fatica nel
crearlo. Il nostro è un lavoro intangibile... e la gente non ha grande
voglia di pagare quello che non può toccare.
Io con i miei clienti ho un rapporto molto aperto, non ho problemi nemmeno a
fare vedere il pezzo di sorgente dove sono inchiodato a volte. Lo so che non
ci capiscono niente, e lo sanno anche loro... ma psicologicamente ha un
ottimo effetto. A volte dobbiamo fare anche cose che non ci piaciono o che
sono prive di contenuto tecnologico o semplicemente vorremmo farne di piu
interessanti. Ho colleghi che in questa situazione si limitano a "non si può
fare". Il cliente non è deficente, sarà meno esperto tecnicamente, ma una
testa per ragionare ce l'ha.
Post by Luca T.
Mi è capitato di sentire clienti affermare "fammi un gestionale come lo
voglio io, che faccia questo questo e questo... ma non deve costare più
di 89 euro altrimenti lo compro alla Finson".
Qui è colpa tua che non sai vendere i tuoi prodotti. Io ho spesso a che fare
con clienti del genere. O riesco a far capire la differenza che c'è tra i
miei prodotti e certi prodotti da scaffale, o piuttosto meglio non averci
niente a che fare: sono solo rogne in meno. E lo dico, perchè mi porto
ancora dietro clienti per i quali nel passato ho quasi lavorato in perdita,
pur di prenderli. Sono un professionista, mi ritengo tale e la concorrenza
con certi "prodottini" nemmeno mi interessa.
Post by Luca T.
È chiaro che se tu sviluppi software come _lavoro_ allora è d'obbligo
comprarsi tutte le licenze del caso (anche perché altrimenti vai nei
casini). Non puoi però pretendere che un ragazzo che magari va ancora a
scuola e che magari usa Delphi (o qualsiasi altro software) per pura
passione e/o per farsi dare 10 euro dallo zio che fa il falegname e a
cui serve un software per stampare le fatture si vada a comprare un
software il cui costo (per lo sviluppo) si aggira sui 1000 euro. È
pazzesco anche solo pensarlo.
No, se lo compra della Finson a 89 euro, oppure va vedere i gestionali Free.
Fare il programmatore o il consulente informatico è una professione, non un
hobby. Richiede conoscenze che vanno un pò oltre il semplice linguaggio di
programmazione. Bisognerebbe metterselo in testa.
Arriva uno studente che per 10 euro mi fa pure l'analisi funzionale e
tecnica di un gestionale per fatturazione. Ho capito, siamo messi bene.
Post by Luca T.
Se un giorno quel ragazzo dovesse decidere
che fare il programmatore è quello che vuole, allora, come te, si
recupererà la licenza e tutto il resto. Aggiungo un altra cosa... il
semplice fatto di possedere una licenza NON garantisce che quella
persona sappia anche usare tale ambiente come dio comanda... quindi
anche la tua teoria del ragazzo che, siccome non possiede la licenza,
sputtana tutta la categoria è palesemente errata in quando questo vale
anche per chi la licenza ce l'ha comprata.
Infatti, i metri di valutazione della professionalità di una persona non
sono certo le licenze che possiede, tanto meno i titoli. Ma sicuramente
eliminando chi non ne ha il diritto, si farebbe già un grande passo.
Post by Luca T.
Anche a me non piace l'idea che chi ha già un altro lavoro si metta a
giocare a fare il programmatore rubando, in questo modo, a chi lo fa
come unico lavoro. Ma l'idea del ragazzo che fa un software di tanto in
tanto per recuperare qualche soldo non mi da per nulla fastidio e dubito
che danneggi alcuno.
Danneggia, non sicuramente imprese da 20 o piu dipendenti che forniscono
aziende di un certo calibro. Ma TUTTI i consulenti come me ne sono
danneggiati.
Post by Luca T.
Se posso farla da me, la faccio da me. A me i soldi servono,
probabilmente a te no, non lo so.
Adeguo le mie tariffe alle mie spese. Se posso permettermi piu di 500,00
euro per un ambiente di sviluppo, ne tiro fuori ancora 20,00 anche solo per
averne la seconda copia.

[CUT]

Tralascio tutto il discorso Microsoft VS Linux: non mi riguarda e non mi
interessa.
Post by Luca T.
Non credo che l'acquisto di una licenza di Delphi richieda un
certificato in cui si dica che sei un professionista.
Questo no, in ogni caso è un costo che a fine anno metto a bilancio.
Post by Luca T.
Post by Gianluca Plevani
che vuole? Se deve imparare, si prende una licenza per studenti. Se non
vuole tirare fuori nemmeno i soldi per quella, beh... lasciamo perdere.
Sinceramente credo che la politica di far pagare una cosa a scopo
educativo sia una pessima scelta commerciale. E poi mi dici come si fa
con la personal ad impararsi websnap, i dataset, etc etc etc?
Imparare i websnap e i dataset... ed imparare prima a formalizzare
un'analisi dell'esigenza del cliente? Per quello non serve Delphi.
Post by Luca T.
Certamente, i tuoi diritti di sviluppatore sono infinitamente più grandi
di quelli di utente. Tu ti puoi permettere di far saltare il PC, il
modem, di spaccare le gambe della sedia e di spegnere il frigo... un
utente invece non può nemmeno farsi una copia di backup... mah.
Ma non vedi che stai assumendo di avere più diritti di chiunque altro? È
vero che i tuoi diritti vanno rispettati... ma per fare questo non puoi
in alcun modo calpestare i diritti degli altri.
Nessun diritto, se non quello di poter lavorare in pace.
Post by Luca T.
Post by Gianluca Plevani
Quando c'erano i dischi in vinile questo problema non c'era: non si potevano
copiare.
E quando si rovinavano li buttavi e compravi degli altri... ottimo
affare per chi produce dischi... meno buono per chi invece li vuole
comprare.
Post by Gianluca Plevani
Come già detto da qualcuno, chi ha prodotto CloneCD poteva anche adottare
una politica organizzativa differente: ad esempio diversificare l'offerta
del software. Se a me nessuno compra piu programmi fallisco, se il mio
software diventa illegale fallisco. Non capisco perchè non dovrebbero
fallire pure questi signori.
Perché dovrebbero? Per garantire i tuoi diritti? E i loro chi li garantisce?
Beh... allora chiudo io dai. Facciamo prima.
A me cosa fanno i signori che producono CloneCD proprio non interessa. Io
uso il software preinstallato sul mio pc disponibile con il masterizzatore
al momento dell'acquisto. Funziona bene, fa quello che chiedo. Che possa
duplicarmi qualunque tipo di supporto proprio non mi interessa.

Ciao,
Gianluca.
bigmouth
2003-07-23 11:32:47 UTC
Permalink
Mentre attraversavo FIjTa.3110$***@news1.tin.it,
un giorno senza sole,
Post by Gianluca Plevani
Purtroppo per uno in buona fede ce ne sono almeno cento che invece
agiscono in mala fede. Quanti effettivamente sono così previdenti da
E quindi ci vuole un 'capro espiatorio', giusto?

Secondo te CloneCD sparira' realmente, oppure trovera' altri modi di
diffondersi? (Ad esempio open-source, tramite una ditta non europea, o
semplicemente tramite p2p)
Post by Gianluca Plevani
uhm.... Fondamentale dici... Ogni copia pirata significa guadagno
zero per il produttore. Se il numero di copie pirata fosse
*fondamentale* sicuramente il software in questione sarebbe molto
diffuso, ma il produttore sul lastrico.
Argomento vecchio... ricordo che fino a Windows XP e Office XP, i prodotti
microsoft non erano protetti da copia, mentre gli altri, un po'
artigianalmente, lo erano...
Post by Gianluca Plevani
Ai tempi di MS 6.22 o poco prima. L'alternativa qual'era? il PC Dos
(di IBM, mi sembra). Ricordo che sui PC *di marca* (IBM, Olivetti)
era installato quest'ultimo, mentre l'ambiente di Microsoft in genere
era installato sui PC assemblati. Entrambi copiabilissimi da floppy a
floppy senza grandi manovre da eseguire. Poi il secondo è sparito.
Perchè? non di sicuro perchè c'erano piu copie pirata di MS DOS.
Il sistema operativo era identico, pero', "casualmente" Windows 3.1
funzionava meglio su MS-DOS... (ricordo la causa MS contro Caldera)
Post by Gianluca Plevani
Windows 3.11. Alternative? OS2 Warp e Unix/Linux (tralascio il Mac
che ha fatto storia a parte: l'hardware per il momento non si può
copiare). Il primo praticamente era tecnicamente avanzato ma troppo
pesante per i vecchi 386 ed i primi 486, il secondo ovviamente era
destinato ad una fascia medio-alta di Utenti. Copie o no, il
risultato direi che è scontato.
Se parli di OS/2, secondo me e' stato un "flop pilotato"... del resto parte
del codice di OS/2 era Microsoft, e sappiamo quasi tutti come sono andate le
cose: a meta' del progetto, MS ha abbandonato il campo, portandosi via il
codice, e costruendo Windows 3.1 sulla stessa base.

Linux e' un prodotto piu' recente, e sta guadagnando terreno a una velocita'
impressionante... Non lo liquiderei cosi' in fretta...
Post by Gianluca Plevani
aver scalzato da tempo uno a pagamento. Allora perchè Windows è piu
diffuso di Linux? non certo per le copie pirata (le copie di linux
non sono pirata), ma perchè è *migliore* e piu *utilizzabile* per un
utente medio-basso.
Oppure perche' esiste da piu' tempo, e conta su una base installata piu'
ampia, e soprattutto perche' microsoft, essendo una societa' enorme, riesce
a "costringere" i produttori di PC a installarlo?
Post by Gianluca Plevani
Io credo che piu della pirateria, la diffusione del software dipenda
da una buona politica di marketing. In TV Microsoft ti dice che
Windows Server 2003 risparmi qualche centesimo a transazione. Di
Linux al massimo un accenno quando fa pubblicità l'IBM dei propri
server.
In TV la pubblicita' di Windows Server 2003 elenca tutte le caratteristiche
che erano gia' in Windows 2000, se questo e' un esempio di "buona politica
di marketing", allora buona fortuna...

Linux in TV e' comparso da poco, e solo grazie al supporto di IBM (e questo
ha scatenato altre cause legali, tra SCO/Microsoft e IBM...), e secondo me
un manager "importante" non guarda la TV per decidere che server montare. Ti
ricordo che Microsoft fa pubblicita' ai suoi prodotti da sempre, mentre
Linux non ha mai avuto uno sponsor, e non l'ha mai fatto... e quindi l'unica
"pubblicita'" e' stata quella fatta dagli utenti soddisfatti...
Post by Gianluca Plevani
Se non ci si può permettere una licenza di un'ambiente di sviluppo
semplicemente non si fa il programmatore, o si va a fare il
dipendente. A me piacerebbe essere proprietario di una compagnia
aerea, ma non ho i soldi per farlo. Negli altri settori tutto
funziona secondo le regole, l'informatica invece ormai è diventata
l'ultima spiaggia di chi, un pò frustrato dal proprio lavoro o con la
voglia di arrotondare un pò, ha sentito che *si fanno i soldi*.
Non e' sicuramente necessario avere Delphi per essere sviluppatori... ci
sono migliaia di software "equivalenti" gratuiti, che qualunque dilettante
puo' imparare ad usare in poco tempo (producendo le stesse porcherie che
farebbe con Delphi).
Post by Gianluca Plevani
Se Windows costa troppo caro (ma dove? lo vendono preinstallato nel
computer) è perchè Microsoft può permettersi di fare il bello ed il
cattivo tempo sul mercato. Non certo perchè l'1% (ma anche il 10% o
il 50%) dell'installato è piratato.
Preinstallato non vuol dire gratis...
Post by Gianluca Plevani
Poi speriamo che inventino degli ottimi sistemi per evitare la copia
di qualunque tipo di software. Magari che faccia saltare il computer,
il modem, spacchi le gambe della sedia e spenga il frigorifero a
chiunque inserisca un cd illegale (soprattutto le copie degli
ambienti di sviluppo).
Gulp! Ora inizio a capire che tipo sei... Ho sbagliato a rispondere, ma mi
dispiace cestinare il messaggio proprio ora...

Scommetto che non hai nemmeno un MP3 o un CD copiato (nemmeno una
cassettina)...
Post by Gianluca Plevani
Quando c'erano i dischi in vinile questo problema non c'era: non si
potevano copiare.
Si copiavano su nastro... e si usava la cassetta per non rovinare
l'originale, di solito (parlo per me, almeno)
Gianluca Plevani
2003-07-23 14:17:49 UTC
Permalink
"bigmouth"
Post by bigmouth
Post by Gianluca Plevani
Purtroppo per uno in buona fede ce ne sono almeno cento che invece
agiscono in mala fede. Quanti effettivamente sono così previdenti da
E quindi ci vuole un 'capro espiatorio', giusto?
Non mi sembra nemmeno di averlo lasciato sottintendere.
Uno scrive una cosa, e un altro ne risponde un'altra. Pessima abitudine.

[CUT]
Post by bigmouth
Argomento vecchio... ricordo che fino a Windows XP e Office XP, i prodotti
microsoft non erano protetti da copia, mentre gli altri, un po'
artigianalmente, lo erano...
E' tutto vecchio ormai. Il fatto che un software non sia protetto non
autorizza a copiarlo. O sbaglio?
Post by bigmouth
Il sistema operativo era identico, pero', "casualmente" Windows 3.1
funzionava meglio su MS-DOS... (ricordo la causa MS contro Caldera)
Politiche di marketing.
Post by bigmouth
Se parli di OS/2, secondo me e' stato un "flop pilotato"... del resto parte
del codice di OS/2 era Microsoft, e sappiamo quasi tutti come sono andate le
cose: a meta' del progetto, MS ha abbandonato il campo, portandosi via il
codice, e costruendo Windows 3.1 sulla stessa base.
Politiche di marketing.
Post by bigmouth
Linux e' un prodotto piu' recente, e sta guadagnando terreno a una velocita'
impressionante... Non lo liquiderei cosi' in fretta...
Politiche di marketing.
Post by bigmouth
Oppure perche' esiste da piu' tempo, e conta su una base installata piu'
ampia, e soprattutto perche' microsoft, essendo una societa' enorme, riesce
a "costringere" i produttori di PC a installarlo?
Politiche di marketing.
Post by bigmouth
In TV la pubblicita' di Windows Server 2003 elenca tutte le
caratteristiche
Post by bigmouth
che erano gia' in Windows 2000, se questo e' un esempio di "buona politica
di marketing", allora buona fortuna...
Appunto ;-)
Post by bigmouth
Linux in TV e' comparso da poco, e solo grazie al supporto di IBM (e questo
ha scatenato altre cause legali, tra SCO/Microsoft e IBM...), e secondo me
un manager "importante" non guarda la TV per decidere che server montare. Ti
ricordo che Microsoft fa pubblicita' ai suoi prodotti da sempre, mentre
Linux non ha mai avuto uno sponsor, e non l'ha mai fatto... e quindi l'unica
"pubblicita'" e' stata quella fatta dagli utenti soddisfatti...
Politiche di marketing????? ;-)

[CUT]
Post by bigmouth
Gulp! Ora inizio a capire che tipo sei... Ho sbagliato a rispondere, ma mi
dispiace cestinare il messaggio proprio ora...
Scommetto che non hai nemmeno un MP3 o un CD copiato (nemmeno una
cassettina)...
Ti pare un problema? A me no.

Ciao,
Gianluca.
Luca T.
2003-07-22 14:37:59 UTC
Permalink
L'antivolitivo wrote:
[CUT]

Ti chiedo scusa se ti ho mancato di rispetto nel mio post. Ho esagerato.
Il fatto di non essere d'accordo con te non mi da il diritto di dire che
spari cazzate/baggianate o giudicare il tuo modo di vedere le cose.
Scusa ancora.

Ciao,
Luca
Setec Astronomy
2003-07-22 14:45:22 UTC
Permalink
Post by Luca T.
[CUT]
Ti chiedo scusa se ti ho mancato di rispetto nel mio post. Ho
esagerato. Il fatto di non essere d'accordo con te non mi da il
diritto di dire che spari cazzate/baggianate o giudicare il tuo modo
di vedere le cose. Scusa ancora.
Come direbbe Homer Simpson:

M I T I C O
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